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Luoghi da visitare

Jammu e Kashmir

La zona di Jammu e Kashmir è un paradiso di per sé stessa, la regione è ricca di montagne innevate, vette scintillanti e di una gran varietà di fiori. Lo stato è diviso in tre regioni che differiscono tra loro per le caratteristiche del territorio e per cultura. La pianura pedemontana di Jammu era la roccaforte dei sovrani Hindu e abbonda di templi famosi e di recessi forestali appartati.

I laghi e le valli celesti del Kashmir che ascendono ai passi alpini con la capitale, Srinagar, offrono deliziose occasioni di vacanza con le loro shikara (barche a fondo piatto tipiche del Kashmir) e le loro case galleggianti.

Jammu e Kashmir
Jammu e Kashmir
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Il Ladakh è un territorio brullo di montagne desertiche, monasteri in cima alle pendici e uno stile di vita pittoresco, La bellezza mozzafiato del Kashmir cattura. La valle brulica di attività come una meta da sogno che ha così tanto da offrire. Srinagar, è la destinazione preferita dai turisti. La città ha molte attrattive per attirare i turisti in questo luogo magico. Il lago Dal, Nishat Bagh, Shalimar Bagh, e Chashme Shahi sono alcuni dei luoghi più frequentati dai turisti a Srinagar. Si può stare nelle case galleggianti del pittoresco lago Dal. Tradizionalmente la maggior parte di queste case galleggianti sono decisamente lussuose in quanto volte a soddisfare le esigenze di ricchi turisti stranieri e sono dotate di ogni tipo di attrezzatura moderna. Attorno a Srinagar: Pahalgam (a 95 km, offre incredibili opportunità di fare escursioni, cavalcare, pescare e molto altro), Gulmarg e i ghiacciai e i campi di Sonamarg (entrambe sono belle località collinari del Kashmir che davvero costituisce un’esperienza fondamentale) sono tutti luoghi deliziosi di per sé stessi. Dopo aver visitato il Kashmir sarete d’accordo nel sostenere che ciò che era iniziato come un sogno continua ad esistere come un’esperienza indimenticabile.

Una terra veramente senza confronti per la sua bellezza maestosa, il Ladakh è una vasta distesa desertica fredda e spazzata dal vento, patria della minoranza buddista e stato ricco di affascinanti monasteri. Sperimentare il rafting tra le rapide sul tratto di 26 km che va da Fhey a Nimo lungo l’imponente fiume Indo è un’ esperienza eccitante. E’ il più alto punto al mondo dove sia possibile praticare rafting. L’altitudine elevata e le montagne lo rendono un luogo ideale dove praticare parapendio, alpinismo, trekking e persino lo sci. La capitale è la città di Leh. I principali centri di attrazione sono il palazzo di Leh, il monastero Thiksey, il palazzo di Stok,il Namgyal Tsemo Gompa, il Sankar Gompa, lo stupa Shanti e il Soma Gompa. La fauna del Ladakh comprende lo yak, lo stambecco himalayano, l’antilope tibetana, il leopardo delle nevi, l’onagro, l’orso rosso e la gazzella. Il Ladakh è tutto racchiuso nella magia di paesaggi che mutano ad ogni chilometro percorso, nel suono dell’aria e nel ritmo dei corsi d’acqua, nella bellezza di vaste distese brulle e del deserto di neve che si percepisce sulle vette e sulle sommità dei rilievi ed ha il secondo più alto passo transitabile con veicoli al mondo ed un aeroporto.

Jammu è la capitale invernale dello stato ed è chiamata “la città dei templi”. La maggior parte dei turisti che si recano nella regione di Jammu hanno come meta il santuario di Mata Vaishno Devi.

Simla

un tempo la capitale estiva dell’India e ora la capitale dell’Himachal Pradesh, è veramente una "meta per tutte le stagioni”. Degli ottimi sentieri tra i boschi e delle viste magnifiche contornano una città adorabile posta a 2100 metri di altezza alle pendici dell’Himalaya.

Il Mall o bazaar principale è il fulcro delle attività, rigurgitante di negozi, ristoranti e bancarelle che vendono cibo ai lati della strada. Shimla possiede una bellezza teatrale, una città per gli amanti del divertimento, per gli amanti appassionati della natura e anche perfetta per le coppie in viaggio di nozze che rimane sfacciatamente romantica nonostante i cambi di stagione.

Simla
Simla
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C’è un gran numero di escursioni interessanti da fare nei luoghi attorno a Shimla – Rampur, Mashobra, le cascate di Chadwick, il villaggio di Bihargaon, Naldehra(che possiede uno dei più alti campi da golf in India), Kufri (famosa località sciistica) e Charabra con la sua famosa Wild Flower Hall, che offre vedute stupende delle nevi ed ora è un hotel.

Shimla è forse la località montana più equipaggiata, che offre una vasta scelta di alloggi ed altre infrastrutture. L’aria salubre e la vista scenografica dell’Himalaya sono come un balsamo che vi aiuta ad ignorare le cicatrici di uno spaventoso sviluppo incondizionato mentre vi arrendete al fascino del passato di Shimla che continua a perdurare.

Chail

posta in una posizione un po’ più elevata di Shimla da cui dista 43 km, Chail è stata creata dal maharaja di Patiala, che ha acquistato 75 acri di colline ondulate e le ha trasformate nella propria dimora himalayana. Visitate il campo da cricket più alto al mondo. Ci sono numerosi corsi d’acqua per la pesca con l’amo, percorsi per il trekking e lunghi piacevoli sentieri per passeggiare nei boschi. Chail ha una posizione unica all’interno di una riserva naturalistica. Fate trekking nelle foreste e sarete sicuri di imbattervi nel muntjac, il cervo con le zanne e nel fagiano kaleej, una specie ad alto rischio di estinzione.

Kullu & Manali

posta sulle rive del fiume Beas, la valle argentata ha tesori naturali che giacciono sparsi casualmente come fiori sui prati elevati. Kullu è una piccola città famosa per i suoi templi, I suoi frutteti dove si coltivano i meli e la festa annuale di Dussehra. Il luogo offre una splendida vista sulla catena dell’Himalaya.

una pittoresca località collinare all’estremità nord della valle di Kullu, famosa per la sua vicinanza al passo di Rohtang sull’Himalaya, per i suoi percorsi per il trekking e per i suoi panorami spettacolari.


Kullu & Manali
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Manali è un paradiso per gli sport estremi e d’alta montagna come il rafting sulle rapide, le escursioni, l’alpinismo, il parapendio, il trekking, il kayak, la mountain bike e lo sci. Godetevi l’intimità della città con i profili innevati e le sorgenti naturali calde di acqua sulfurea. Foreste verdi e poggi circondano questo luogo chiamato la Valle dei Ghiacciai. Tra i molti luoghi da visitare a Manali e nei dintorni il tempio di legno di Hadimba, posto nella zona forestale di Dhungiri Van Vihar, è il più famoso, come pure sono rinomati anche gli scintillanti monasteri buddisti altresì detti gompa.

Non comprate gli scialli prodotti artigianalmente a Kullu, nella maggior parte sono fatti a macchina e vengono da Ludhiana.

Dharamshala

la città del Dalai Lama, è situata nel cuore della valle di Kanra, protetta da un lato dai monti di Dhauladhar, è uno dei principali centri culturali dell’India settentrionale. La città vanta templi importanti, è famosa per i suoi prodotti naturali ed è rinomata per la sua scuola di miniature.


Acquistate tappeti tibetani, tangkhos, maschere, gioielli fatti con pietre infilate, lampade, statuette, cappelli, sciarpe e calze tessuti in loco.

Dalhousie

adagiata su cinque colline, Dalhousie ha una serentità con un sapore particolare. La città sonnacchiosa è ideale se volete rifugiarvi in montagna per una pausa tranquilla senza la folla che gremisce la maggior parte delle altre località montane. Ha la bellezza di una città giocattolo che manca molto spesso a molte delle altre località di villeggiatura himalayane, e una sensibilità che si riversa nei bungalow sparsi e nelle villette affascinanti che ricordano i paesi dell’Europa. Una buona parte della città è occupata dall’esercito e questo potrebbe essere il motivo per cui Dalhousie ha mantenuto tanto del suo carattere originario. www.dalhousie.net

Khajjiar

un altipiano a 22 km da Dalhousie, questa piana a forma di conca è un’escursione obbligata. E’ un luogo per gli amanti dei pic nic che si sparpagliano sui colli erbosi dove non c’è nulla se non il cielo limpido che sovrasta e le vette visibili in lontananza. Ci sono querce e salici e fiori selvatici in abbondanza. Se questo non fosse abbastanza c’è un piccolo lago sull’altipiano e un campo da golf con dei green perfetti nelle vicinanze.

Nainital

Nainital conosciuta come il Lago Paradiso è una delle località collinari più ricercate in India. Circondata da sette colline, i suoi villini pittoreschi, i mercati colorati, il paesaggio boscoso e il lago affascinante proprio al centro di essa, rendono Nainital un rifugio delizioso per sfuggire alla desolazione della vita cittadina quotidiana.

Il Nainital Boat House Club detiene in esclusiva la gestione della navigazione da diporto a Nainital.

Nainital è famosa per le sue candele, gli articoli in lana, gli oggetti in legno ed i prodotti artigianali.

Nainital
Nainital
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Gangotri

il santuario di Gangotri è situato a 3048 m.in uno scenario seducente. E’ uno dei centri importanti di pellegrinaggio per gli Hindu, visitato da centinaia di migliaia di pellegrini ogni anno. Gomukh, la lingua del ghiacciaio è la sorgente riconosciuta del fiume Gange, si trova a 18 km di cammino più in alto. La bocca del ghiacciaio di Gangotri dove blocchi di ghiaccio del ghiacciaio cadono nel fiume e i pellegrini praticano abluzioni nelle acque gelide, il percorso segue un tracciato ben definito.Le vallate verdeggianti, le foreste fitte e i picchi svettanti offrono ottime possibilità per il trekking e l’alpinismo agli amanti dell’avventura. Oltre Gaumukh (3.969 m) la salita diviene molto più erta in quanto ci addentriamo in un anfiteatro di vette alte 6.500-7.000 m che comprende il Satopanth (7.084 m), il Basuki (6.792 m), il Kedar Dome e il trio considerevole dei Bhagirathi I (6.856m), II e III. Le viste sono mozzafiato, tra esse quella di Shivling (6.543 m), il Matternhorn dell’Himalaya, una delle cime più spettacolari di tutta l’ Himalaya, vi accompagnano lungo il cammino attraverso terreni morenici fino a una piana a Tapovan, attraversando il ghiacciaio a Nandavan (4.400m), e avanti a Vasukital.

Harsil

posta ad una distanza di 25 km da Gangotri, Harsil è una delle località collinari più belle nell’Himalaya di Garhwal. E’ una meta al di fuori dei percorsi battuti, ancora inesplorata dai turisti. E’ appollaiata a un’altezza di 2.620 metri sul livello del mare. La principale attrazione di Harsil è il Wilson Cottage costruito nel 1864. Il luogo è famoso per le sue mele deliziose. Un cammino di sette silometri da Harsil vi conduce a Sat Tal (I Sette Laghi) accanto al villaggio di Dharali.

Auli

Auli, a 16 km da Joshimath , situata a 10.000 piedi, domina fantastiche visioni delle vette circostanti che si innalzano ben al di sopra dei 23000 piedi. Il pendio destinato allo sci è il più famoso dello stato e uno dei pochi attrezzato di ski lift. E’ un buon posto per i principianti in quanto ci sono corsi di sci di 7 e14 giorni. C’è una teleferica che percorre quattro kilometri in salita sulla collina partendo da Joshimath e che vi trasporta ad Auli passando sopra le cime delle querce e degli abeti.

Mussoorie

è un’affascinante località collinare con rilievi verdeggianti e un’ampia varietà di specie di flora e fauna. Offre meravigliosi panorami montani innevati creando un’atmosfera quasi serena per i turisti. Sia che passeggiate per il centro commerciale, vi rilassiate in hotel, facciate una gita in macchina a Dhanaulti o scendiate alle cascate Kempty, Mussoorie vi offre un interludio piacevole.

Haridwar

per milioni di Hindu che venerano il Gange e vi si accalcano per essere rigenerati dalle sue acque, andare ad Haridwar è come soddisfare l’ambizione di una vita intera.

Anche coloro che non sono religiosi rimangono impressionati dall’atmosfera della città. Impregnata della fede pura della gente comune, Haridwar è l’India come la vedete nelle cartoline: I credenti che si immergono scendendo le scale che conducono alla riva del fiume(ghat), i santoni vestiti di stoffe color zafferano immersi in profonda meditazione, le famiglie che compiono riti dopo i funerali, i pandit a torso nudo che adorano il sole.

Haridwar
Haridwar
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Al tramonto il cielo inizia a scintillare, e così anche il fiume. Mentre si compie la cerimonia dell’aarti serale, diya e fiori di tagete vengono offerti al Gange. Un’esperienza fondamentale della vita è stare in piedi sulla scala di accesso di Har-ki-paudi e guardare la luce di migliaia di diya (candele) che galleggiano sul fiume, portando con sé le speranze e le aspirazioni di milioni di persone. E’ una visione così intensa che soltanto coloro che sono completamente privi di spiritualità possono rimanervi insensibili.

Da comprare assolutamente sandalo e rudrakshas (corone del rosario).

Rishikesh

diversamente da molte altre città sacre indiane, Rishikesh è un tutt’uno per la mente e per il corpo. E’ una città dove antiche tradizioni religiose coesistono felicemente con recenti sport d’avventura come il rafting sulle rapide e le camminate intense. Taluni giungono qui alla ricerca del Nirvana, alcuni per avvicinarsi allo yoga e altri per i rilassanti massaggi ayurvedici.

Corbett National Park

questo parco di 201 miglia quadrate situato alle pendici dell’Himalaya occidentale nei distretti di Nainital, è indubbiamente la più bella riserva naturale dell’India settentrionale e centrale. Dimora di un’ampia varietà di flora e fauna è famoso per la sua popolazione selvaggia di tigri, leopardi ed elefanti oltre ad altri mammiferi e specie avicole. Il parco vanta un ricco patrimonio naturalistico con le sue diverse caratteristiche geologiche,la varietà di flora e fauna, la bellezza del sinuoso fiume Ramganga e lo splendore dei suoi paesaggi. E l’esperienza più eccitante di tutte nella visita di questo parco è avere la possibilità di stare proprio nel cuore della riserva.

Ranikhet

per osservare la natura & i suoi elementi in completa armonia, il posto giusto dove trovarsi è Ranikhet. E’ il luogo che rispecchia meravigliosamente il meglio dell’ Himalaya celestiale offrendo un’ottima panoramica sul Nanda Devi (7817m) coperto di neve, foreste di un verde lussureggiante, una delicata vita botanica e una fauna selvaggia seducente. Ci sono molti sentieri piacevoli, luoghi per pic nic, percorsi per trekking eccitanti e, a 6km dalla città, Upat, ha uno dei più bei campi da golf di montagna (9 buche) del Paese, circondato da una fitta foresta di querce. Il Museo & il Memoriale sono i gioielli di Ranikhet. Almora e Kausani sono altre belle località collinari dei dintorni.
www.almora.nic.in

Annidati tra le elevate vette dell’Himalaya dell’Uttaranchal ci sono i quattro più santi luoghi di pellegrinaggio degli Hindu - Yamunotri, Gangotri, Kedarnath e Badrinath, citati insieme come il Char Dham.Per secoli santi e pellegrini alla ricerca del divino hanno camminato per queste montagne mistiche conosciute negli antichi testi Hindu con il nome di ‘Kedarkhand’.

Amritsar

è una città famosa per il suo rinomato Tempio d’Oro, che è il santuario più importante per i Sikh. Le cupole scintillanti del tempio, coperte di pura foglia d’oro si riflettono nello specchio d’acqua davanti al tempio. I petali sono piegati in senso contrario, rivolti verso terra , per simboleggiare il coinvolgimento dei Sikh nei problemi di questo mondo. Questo tempio è considerato il più santo tra le mete di pellegrinaggio dei Sikh e ospita l’Akal Takht, il massimo ente per la religione dei Sikh.
Amritsar mostra il benessere e la prosperità del Punjab. E’ anche un luogo di importanza strategica a causa della sua vicinanza al confine pakistano a Wagah, che dista 30 Km dalla città.

Amritsar
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Chandigarh

capitale sia del Punjab sia dell’Haryana, è l’unica città indiana ad essere stata progettata ed ideata da un solo architetto. La città un modello di strade ampie e di vaste colonie residenziali, è una base eccellente per visite particolareggiate, e per visitare il lago di Sukhna, e i giardini di Pinjore, il roseto e il giardino roccioso. La città di Chandigarh giace nella valle circondata dalle colline di Shiwalik che lambiscono la grande Himalaya.Da qui si può partire verso nord alla volta delle località collinari di Shimla Kulu, Manali, Dharmashala e Dalhousie. Chandigarh non è soltanto la città più moderna del Paese ma è stata anche progettata alla perfezione dall’architetto francese di fama mondiale Le Corbusier.

Delhi

La capitale dell’India, Delhi, nel contempo incute soggezione e attrae, una città che si espande irregolarmente con uno sfondo stupefacente di architettura antica. La città è divisa tra la Vecchia Dehli e Nuova Delhi. La Vecchia Delhi si concentra attorno al Forte Rosso con le sue stradine strette ed affollate, mentre Nuova Dehli che è

l’attuale capitale, è moderna con infrastrutture di livello mondiale. Delhi è una gemma di un luogo per appassionati di storia con le sue meraviglie archeologiche.

Delhi
Delhi
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Il ricco passato storico di Delhi appare evidente negli innumerevoli monumenti, templi, musei che raccontano la sua storia in modo interessante. Per contrasto, ci sono le stesse attrattive moderne che pensereste di trovare nelle metropoli più ricche con grattacieli ultramoderni in metallo e vetro. E’ futuristica e tuttavia il suo passato vive ben conservato nei suoi moltissimi monumenti e nella vecchia città murata. Delhi è una città veramente cosmopolita, sempre in movimento tra complessità e contraddizioni. Delhi rimane il centro del potere. Un tempo era una città del potere regale. Poi è divenuta la sede del potere coloniale. In seguito il centro del potere burocratico. Sempre è stata il centro del potere politico. Oggi sta emergendo anche come centro importante del potere economico. . I suoi paesaggi urbani oscillano tra foreste naturali e frutteti coltivati, tra colline rocciose e forti massicci, tra bei palazzi e distese di rovine –il tutto causato dai suoi molti governanti, che vanno dai Moghul ai Britannici. Gli amanti degli acquisti la amano per il suo tipo di acquisti da India in miniatura.

Delhi, ospita alcuni magnifici monumenti, costruiti a partire dal 12 secolo -

Il Forte Rosso
il forte è stato costruito sulle rive del fiume Yamuna nel 17.sec.con un perimetro di più di 2,2 kilometri mostra tutti gli elementi decorativi che si convengono ad un centro vitale nel periodo Moghul: sale per udienze pubbliche e private, raffinati appartamenti privati, una moschea e dei giardini dalla progettazione elaborata.

Qutab Minar
la più alta torre in pietra in India è un edificio di cinque piani con un’altezza di 72,5 metri.

La tomba di Humayun
questa tomba è considerata un esempio della prima architettura Moghul. E’ una combinazione di marmo bianco e di arenaria rossa ed è considerata generalmente come il prototipo del famoso Taj Mahal di Agra.

India Gate (memoriale bellico)
l’India Gate è un maestoso e alto arco di 42 metri di altezza, costruito come memoriale per i soldati che sono stati uccisi nel corso della Prima Guerra Mondiale. Sotto di esso brucia una fiamma perpetua. Dalla base dell’arco si gode una bella vista del Rashtrapati Bhavan.

Jama Masjid, il Palazzo del Parlamento, la casa del presidente, il tempio Bahai (Il tempio del loto) meritano una visita. Inoltre ci sono numerosi musei interessanti. I più importanti sono il Museo Nazionale – il museo più importante dell’India, la Galleria Nazionale di Arte Moderna, il Museo delle Ferrovie e il Museo Gandhi.

Jaipur

Jaipur la vibrante capitale del Rajasthan è popolarmente conosciuta come la ‘Città Rosa’ a causa degli edifici di colore rosato della sua città vecchia. La parte antica di Jaipur è circondata da 7 porte, le principali delle quali sono Chandpol, Sanganeri e Ajmeri.

Jaipur è una delle più sfaccettate e ricche di spirito tra le città indiane, il suo passato regale e il suo presente moderno ne hanno fatto la meta preferita in India. La città è circondata da colline su tre lati, coronata da forti formidabili e palazzi maestosi, residenze patrizie e giardini.

Jaipur
Jaipur
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I monumenti colorati e scolpiti con linee ardite trovano adeguato contrappunto nello spirito vivace di ostentazione, festosità e voglia di celebrazione degli abitanti. I magnifici Mahal non vi deluderanno. Molti di questi palazzi e dimore gentilizie ben conservati ora sono musei o hotel di charme, rendendo Jaipur una delle grandi città indiane in cui passeggiare può essere un piacere, sia attraverso i grandi viali sia mescolandosi alla folla entro le mura di Jaipur – piena di bazaar, del trambusto di mucche, cammelli e risciò, - andate alla scoperta di questa città storica dei Rajput a piedi. L’architettura degli splendidi palazzi dei Maharaja delle ere passate racconta storie di cavalleria, tragedia e poesia.

Il Palazzo della Città (il complesso occupa una vasta area divisa in una serie di cortili, giardini ed edifici dove si può sperimentare la mescolanza degli stili architettonici Rajput & Moghul),l’ Hawa Mahal (il palazzo dei venti è davvero impressionante con le sue 152 finestre),il Forte Amber (che può essere raggiunto a dorso di elefante, ha numerose attrattive mozzafiato incluso lo Jai Mandir e la famosa sala degli specchi) e il Jal Mahal sono al vertice della lista dei palazzi da visitare assolutamente a Jaipur. La città è famosa anche per i blocchi di legno per la stampa dei tessuti, i gioielli di pietre semi preziose, gli oggetti artigianali e il Raj Mandhir (cinema).

Jaipur è sicuramente il gioiello principale nelle sabbie del deserto del Rajasthan.

Jodhpur

Jodhpur è stata fondata nel 1459 all’estremità del Deserto del Thar, è una porta di accesso alla meraviglia delle dune di sabbia, degli arbusti, dei terreni rocciosi e degli alberi spinosi. Il Forte Mehrangarh è stato costruito nel 1459. Questo magnifico forte si trova su un’altura di 400 piedi, si estende su un’area di 5 km quadrati e ha sette porte. Il Jaswant Thada è un memoriale di marmo bianco costruito per onorare la memoria del Maharaja Jaswant II. Il Umaid Bhawan è un palazzo maestoso che attualmente viene utilizzato come hotel di charme e come museo.

La moderna Jodhpur è tuttora impregnata di leggende del passato , concedetevi tempo e vi accorgerete che cresce dentro di voi.  

Jaisalmer

Jaisalmer sorge dal cuore del Deserto del Thar come un miraggio dorato, offre al visitatore un mondo incantato di fiabe, colori e storia. I raggi dorati del sole che tramonta danno un’immagine paradisiaca della sabbie di Jaisalmer. Le sabbie dorate, gli abitanti adorni di abiti colorati, i forti e le residenze imponenti, l’artigianato estremamente affascinante, gli haveli (palazzi) dei Rajput, tutto ciò rende Jaisalmer una meta turistica privilegiata in India. E’ una città vivace di 45.000 abitanti, circa 2.000 dei quali risiedono all’interno del forte. Forse è l’unico forte al mondo dove ancora prevalga uno stile di vita medievale. La città è famosa per il Forte di Jaisalmer, il palazzo di Patwon-ki, le dune di sabbia, ed è un luogo ideale per cavalcate a dorso di cammello e safari.

Jaisalmer è uno dei principali luoghi di fuga turistici, specialmente nei mesi invernali, quando feste e fiere trasformano quest’oasi di frontiera in una profusione di colore e gaiezza.

Bikaner

nascosta nella desolata regione desertica del Rajasthan occidentale giace la città relativamente appartata di Bikaner conosciuta anche come la terra dei cammelli, poiché è rinomata per i suoi cammelli da corsa, i migliori del mondo. Il Forte Junagarh è l’attrazione principale qui, contraddistinto dalla sua lunga linea di 37 padiglioni, una fila di balconate e finestre aeree dalle linee mutevoli. Un enorme arco d’ingresso conduce al Tempio di Joramal. Il Diwan-i-Khas (Sala delle udienze private),il Phool Mahal (Palazzo dei Fiori), l’Anup Mahal e il Badal Mahal (Palazzo delle Nuvole) incantano i visitatori con i loro stili decorativi.

Il pozzo di Bikaner - un’importante sorgente d’acqua è un’altra delle attrazioni della città. E’ costruito su un’alta base con delle sottili torri a minareto su ciascuno dei quattro lati ed è visibile anche da lontano.

Viuzze tortuose, bazaar colorati e persone brillanti e allegre rendono Bikaner un’esperienza interessante.

Ajmer & Pushkar

Ajmer è un centro di pellegrinaggio molto importante per i Musulmani.
A 11 km da Ajmer all’estremità del deserto giace la tranquilla cittadina di Pushkar sulla riva del pittoresco lago di Pushkar un centro di pellegrinaggio importante per gli Hindu. La fiera di Pushkar è la fiera annuale del bestiame, è una delle fiere più colorate dell’India, che si tiene in inverno. Oltre al commercio di cavalli, cammelli, mucche e tori si tengono eccitanti corse su calessi tirati da cammelli e altri eventi culturali.

Udaipur

la città dei laghi è famosa per i suoi palazzi,le sue dimore patrizie, i suoi haveli, i suoi templi e i suoi musei . Il Palazzo ed il Museo della Città è considerato come il più grande complesso residenziale nobiliare in Rajasthan e il suo museo ha un’impressionante collezione di oggetti collezionati dalle diverse Maharani di Udaipur nei secoli. I laghi di Picholia, Udai Sagar, e Pratap Sagar sono alcuni dei più bei laghi dello stato. Altre attrazioni in città sono il Tempio di Jagdish, Saheliyon Ki Bari, Jag Mandir, Bhartiya Lok Kala Mandir, il Memoriale di Pratap, e il Museo Ahar.

Udaipur
Udaipur
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Il delizioso Palazzo sul Lago di Udaipur scintilla come un gioiello sul Lago Pichhola, con uno splendore irresistibile; ora ospita un hotel di charme.

Molti luoghi interessanti intorno a Udaipur, tra cui il maestoso Chittaurgarh, la fortezza montana di Kumbhalgarh, il bel tempio giainista di Ranakpur, e il fresco rifugio del Monte Abu che è l’unica località montana del Rajasthan che racchiude un bel tempio di marmo scolpito, rendono memorabile la visita di Udaipur.

Il parco nazionale di Ranthambore

la foresta copre un’area totale di 1.334 km quadrati con un nucleo centrale di 392 km quadrati. Rupi scoscese racchiudono una rete di laghi e di fiumi e sulla cima di una di queste colline sorge l’impressionante Forte di Ranthambore, costruito nel decimo secolo. Ranthambore è la riserva delle tigri. Qui esse possono essere scorte molto spesso. A causa degli sforzi fatti per salvarle dall’estinzione, la popolazione delle tigri si è stabilizzata se non è cresciuta. La densa foresta a foglie caduche inoltre ospita più di 270 specie di uccelli. Tra gli altri animali ci sono la lince caracal, il leopardo, il gatto selvatico, l’orso dal pelo ispido, lo sciacallo, la iena, la volpe, il cervo indiano, il sambar, e l’antilope.

Agra

la città è conosciuta per il famoso monumento dell’amore – il “ Taj Mahal” è una città piacevole con un ritmo di vita relativamente tranquillo. Le vie strette di Agra sono piene dell’aroma della cucina Moghul, gli artigiani impegnati nelle loro attività, ricordano con la loro abilità la dinastia Moghul, di cui questa città un tempo ha sperimentato la dominazione. Oggi tutto ciò che rimane è diventato un’enorme attrazione turistica. La città ha molti monumenti, che mostrano lo splendore dell’architettura Moghul, è conosciuta per i suoi stupendi lavori intarsiati in marmo e in arenaria realizzati da artigiani che sono i discendenti di coloro che hanno lavorato per i sovrani Moghul.

Agra
Agra
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Agra è famosa anche per gli articoli in cuoio, per i sari, per i ricami e per i durries (coperte di cotone dal tessuto liscio tipico prodotto indiano).

Il Taj Mahal: una delle Sette Meraviglie del Mondo è stata costruita da Shahjahan, è il monumento al potere dell’amore di un uomo per una donna. Ci vollero 22 anni e l’opera di 20.000 persone per costruire questo luogo eccezionale e i migliori artigiani specializzati vennero portati qui a scolpire l’edificio in marmo bianco e ad incastonarvi pietre preziose tracciando disegni elaborati. 4 minareti svettanti che si ergono agli angoli della base equilibrano la struttura ottagonale ben proporzionata sovrastata da una cupola perfetta. Vale decisamente più di una singola visita in quanto il suo aspetto varia con le diverse luci della giornata. Questa struttura pura in marmo bianco emana un riflesso argenteo alla pallida luce lunare, apparendo come un miraggio perlaceo, all’alba potete vedergli cambiare colore assumendo una sfumatura rosa madreperlacea e al termine della giornata assumere i toni bruni e fiammeggianti di un sole maestoso. Sono passati più di 350 anni e ancora il Taj conserva intatta la sua aura romantica, che attrae milioni di visitatori da ogni parte del mondo.

Il Forte di Agra (chiamato anche il Forte Rosso) costituisce una visita interessante. Altri importanti luoghi di visita comprendono la tomba di Mirza Ghiyas Beg, Jama Masjid, la tomba di Akbar a Sikandra, Rambagh, il Giardino Moghul e il Tempio di Dayal Bagh. Oltre ai monumenti storici potrete anche esplorare il ricco patrimonio artigianale di Agra nei suoi mercati.

Varanasi

è una città di pandit in abiti arancioni e sandali di legno dove la foschia fumosa delle pire funerarie è interrotta dal suono delle campane dei templi. Gli Hindu vogliono esalare l’ultimo respiro o essere cremati in questa città nella speranza di interrompere il ciclo del karma e delle rinascite. E’ un luogo dove vi avvicinerete il più possibile al Nirvana. La città è antica quanto Babilonia, è sopravvissuta a diverse invasioni a partire dal 6.sec. e offre tutti i panorami umani – dal neonato al morente, dagli sposi novelli ai vedovi – un luogo, una promessa e un tocco di salvezza. Una città il cui spirito e il cui corpo è accarezzato eternamente dal Gange, con una sorprendente capacità di attrarre i viaggiatori.

Mathura

la terra dove il dio Krishna è nato e ha passato la sua gioventù è un famoso centro di pellegrinaggio Hindu. Una lunga linea di pittoresche scale di accesso al fiume – con i loro gradini che conducono al bordo dell’acqua, passaggi arcuati e guglie di templi a distesa lungo la riva destra del fiume Yamuna, enfatizza il carattere sacrale della città di Mathura.

Dudhwa Tiger Reserve

situata al confine indo-nepalese nel distretto dell’Uttar Pradesh di Lakhimpur-Kheri, con una superficie di 614 km quadrati è uno dei più belli tra i pochi esempi rimasti dell’ecosistema Tarai assolutamente diverso e fecondo. E’ l’habitat di un gran numero di specie rare e in pericolo di estinzione tra cui la tigre, il leopardo, il barasinga di Douvancel, il coniglio dell’Assam, l’otarda del Bengala ecc.

Khajuraho

la capitale dei re Chandela, Khajuraho è famosa per i suoi magnifici templi dedicati al dio Shiva, al dioVishnu e alla Tirthankara giainista. Questi templi sono stati costruiti in un breve periodo tra il 950 e il 1050. La gloria artistica dei re Chandela è visibile oggi nelle centinaia di sculture delicate e raffinate che adornano i muri di molti templi ancora esistenti a Khajuraho.

I templi di Khajuraho sono esempi superbi di architettura indo-ariana, con decorazioni in pietra estremamente raffinate ed artistiche.

Khajuraho
Khajuraho
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Le sculture attorno al tempio rappresentano molti aspetti della vita indiana di un migliaio di anni fa; dei e dee, guerrieri e musicisti, animali reali e mitologici. Ma due elementi appaiono sempre ripetuti in maggior dettaglio rispetto al resto; le donne e il sesso. Di tutti i templi in India, il complesso di Khajuraho rimane unico nella sua rappresentazione di architettura sessuale. Le divine sculture di questi templi sono un tributo alla Vita stessa, racchiudendo tutto ciò che è sublime e spontaneo in essa.

Solo recentemente sono stati riscoperti, restaurati, ed è stato garantito loro il riconoscimento che giustamente meritano. In origine c’erano 85 templi di cui solo 22 esistono ancora.

La città di Khajuraho è stata designata dall’UNESCO patrimonio mondiale dell’umanità.

Il villaggio moderno di Khajuraho è un agglomerato di hotel, ristoranti, negozi e bancarelle accanto al comparto occidentale di templi.

Gwalior

un tempo capitale dei Maharaja e degli imperatori Moghul, Gwalior ora è conosciuta per il suo maestoso Forte di Gwalior del 10.sec. che domina l’intera regione dalla cima di un alto precipizio. Come appropriatamente descritto dall’Imperatore Babur, 'il forte di Gwalior è come una perla nella collana dei palazzi dell’India’. Le magnifiche mura esterne del forte sono ancora in piedi, due miglia di lunghezza, alte 35 piedi, testimoni della sua reputazione di essere uno dei forti più inespugnabili dell’India. Proprio sotto le mura del forte si trovano delle statue giainiste scolpite nella pietra risalenti al 15. sec. alte circa 60 piedi (18 m). Il forte racchiude, tra gli altri monumenti, un bel museo e un tempio antico. Lo spettacolo “Suoni e Luci” che si tiene al suo interno fa rivivere le ricche tradizioni storiche per i viaggiatori. Davvero uno degli eventi più spettacolari del Paese.

Altri luoghi degni di interesse a Gwalior sono: i Cenotafi, il palazzo di Man Singh, il palazzo di Man Mandir, il Gujari Mahal, il Suraj Kund, Teli ka Mandir, Sas Bahu ka Mandir,il memoriale di Rani Jhansi, le tombe di Tansen e Ghaus Mohammad, il palazzo di Jai Vilas, il parco Gandhi, il museo dell’associazione dello Zoo Municipale, il museo Jivaji Rao Scindia.

A una distanza di 120 km da Gwalior sorge la città medievale di Orchha con i suoi palazzi e cenotafi di gusto squisito.  Costruita da un sovrano dell 11. sec della dinastia Bundela, Orchha ora è una città fantasma che racchiude i resti di ciò che un tempo dovevano essere stati dei bellissimi monumenti e che combina le tradizioni architettoniche Hindu e musulmana.

Mandu

un tempo la più grande città fortificata del mondo, Mandu è una tappa imperdibile per gli appassionati di storia. Tra i monumenti più famosi ci sono il Jahaz Mahal, un palazzo di cinque piani che sorge tra due laghi in cui ci si sente come su una nave, il Padiglione Rupmati e il mausoleo di Hoshang Shah, si dice che l’idea di una struttura in marmo per il Taj Mahal sia stata ispirata da questa tomba.

Il Parco Nazionale di Kanha

Il Parco Nazionale di Kanha si estende su 1.945 km quadrati di fitte foreste di Sal, con ampie radure, alberi e macchie di bambù selvatico. Questa zona è conosciuta come il Paese di Kipling in quanto tutti i libri sulla giungla di Rudyard Kipling sono stati immaginati qui. C’è qualcosa di così selvaggio in Kanha che vedere una tigre qui è come un’anteprima domestica che precede lo stato selvaggio che raramente si prova in qualsiasi altro parco.

Il parco nazionale di Bandhavgarh

Il parco nazionale di Bandhavgarh giace nel cuore della catena montuosa di Vindhyan nell’India centrale. Oltre al suo incantevole paesaggio formato dalla foresta di Sal nelle vallate e dai maestosi rilievi coperti di alberi sullo sfondo è famoso per la sua ampia varietà di fauna selvatica e per i reperti archeologici del periodo Kalchuri. La superficie del parco è collinare ed è dominata dal possente forte di Bandhavgarh, costruito nel 14. sec. Il forte e le colline adiacenti ospitano una grande varietà di grotte del periodo preistorico.

Altri luoghi degni di visita nel Madhya Pradesh sono Sanchi, Chitrakoot, Shivpuri e Panchmari (che è una località montana con molte belle cascate)

Mumbai

luci scintillanti, insegne al neon, auto veloci, bella gente, la città non dorme mai. Mumbai, la capitale commerciale dell’India, la patria di Bollywood (il secondo maggior produttore di film al mondo ) che ribolle di fantasie, sogni e irrealtà.

Un centro industriale primario e il porto più affollato del paese, per il quale passa più del 40 % del commercio marittimo indiano.

Marine Drive, il Tempio Mahalakshmi , il Tempio del Fuoco, il Tempio Victoria, la Porta dell’India, sono alcuni dei punti più interessanti di Mumbai.

Mumbai
Mumbai
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A Bombay potete fare spese al Colaba Causeway, al Chor bazaar, o al Zaveri Bazar se state cercando dei gioielli di fattura squisita. Le Grotte di Elephanta a Mumbai sono una visita imperdibile. Juhu è una spiaggia lunga 5 km che attrae un gran numero di visitatori qualsiasi giorno della settimana.

Accanto sorge la città di Pune con il suo famoso ashram di Osho e il suo parco. Nelle vicinanze Nasik, considerata una delle 7 città più sacre per gli Hindu, si ritiene che Kumbh Mela commemori lo spumeggiare dell’oceano prodotto da dei e demoni.

Le grotte di Ajanta e Ellora

le grotte sono monumenti classificati patrimonio dell’umanità e racchiudono dipinti e sculture risalenti al 200 a.C. Questi monumenti attraggono più di un milione di turisti ogni anno e sono una delle mete turistiche più importanti in India. Le 30 grotte di Ajanta sono il superbo esempio dei più bei tesori artistici indiani. Illustrano scene della vita di Buddha e parabole buddhiste con abilità e devozione. A Ellora, 34 grotte tempio sono state scavate a mano nel fianco delle colline. 16 di loro sono Hindu, 13 buddhisti e cinque giainisti. Eppure nessun segno di ostilità religiosa disturba l’atmosfera tranquilla di Ellora. Questi templi e monasteri nella roccia sono stati costruiti tra il 5. e l’8. sec..

Ganapatipule

è conosciuta per la sua spiaggia serena e calma. Diversamente da molte spiagge rovinate dal traffico dei turisti, la spiaggia di Ganapatipule è ancora un rifugio naturale. Ancora oggi le acque sono azzurre e le sabbie bianche.

Goa

Oziare sulle spiagge argentee, asciugarsi al sole, ascoltare il suono delle onde e l’ondeggiare delle palme o essere intrattenuti dai cantanti folkloristici di Goa o vincere i propri limiti negli sport acquatici, la meta sempreverde di Goa è un paradiso per i villeggianti.

Ma Goa è molto di più che unicamente spiagge azzurre mozzafiato, sensuali sabbie argentee, una flora, una fauna e un mare favolosi.

Ha un’anima che penetra nel profondo di una storia unica e di una cultura ricca con le sue chiese affascinanti, i suoi magnifici templi e uno dei più begli scenari naturali che l’India abbia da offrire.

Goa
Goa
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Una piccola terra di smeraldo sulla costa occidentale dell’India, famosa per la sua architettura, le sue feste, i suoi festival e soprattutto per l’ospitalità dei suoi abitanti, ha un profilo turistico ideale. Terekhol (Tiracol), Mandovi, Zuari, Chapora, Sal e Talpona sono i fiumi principali, che si fanno sinuosamente strada attraverso lo stato formando la rete idrica interna, aggiungendo bellezza e poesia al territorio. Il fatto che Goa sia rimasta per 450 anni sotto la dominazione portoghese ha prodotto una mescolanza unica e sincretica di oriente ed occidente che è nello stesso tempo esotica e stranamente familiare: Natale e Carnevale sono celebrati nel modo più entusiastico dalla minoranza cristiana (il 30% della popolazione), mentre Diwali e Durga Puja lo sono dagli Hindu, in maggioranza di lingua Konkani.

A Goa , il divertimento non finisce mai, e essa sembra ospitare una grande festa tutto l’anno.Lo stato indiano di Goa vi invita a passare i momenti più belli della vostra vita. Allora, andate a Goa, che è in vacanza dodici mesi all’anno!!

Bangalore

“La Silicon Valley dell’India” la capitale è una metropoli benestante cosparsa di giardini lussureggianti, bei viali bordati di aiuole fiorite e splendidi edifici. L’atmosfera è più occidentale che non convenzionalmente indiana. Pub, locali dove bere birra, discoteche sono i principali luoghi di tendenza in città. E’ un importate centro economico e commerciale ben identificato dai suoi istituti scientifici e di ricerca. Ma è anche la patria di un’eredità affascinante di templi riccamente scolpiti, moschee imponenti e fasti di un passato regale. Bangalore è anche conosciuta come la città dei campi da golf.

Bangalore
Bangalore
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Mysore

è una città principesca di palazzi, persone ed odori. Mysore non ha mai cessato di ipnotizzare i turisti con il suo fascino pittoresco, il suo ricco patrimonio, i palazzi magnifici, i giardini ben disegnati, gli edifici imponenti, gli ampi viali ombreggiati e i templi sacri. Il Palazzo dei Maharaja di Mysore è una delle principali fonti di attrazione attorno alla quale si dipartono i viali cittadini, con il suo caleidoscopio di vetrate, specchi decorati, soffitto in mogano scolpito, solide porte in argento e colori sfacciatamente sgargianti. Questo palazzo emana una grandezza senza pari. Altre attrattive sono il Palazzo Estivo di Tipu, un bel rifugio fresco di legno ed archi svettanti. Una visita al Tempio di Chamundi su una collina sovrastante Mysore e il monolite nero del Toro di Nandi(5 m scolpiti in un blocco di solida roccia) a circa metà del cammino sono delle tappe doverose.

La pompa e una rivisitazione dello spirito cavalleresco giungono a Mysore in ottobre quando la città usualmente tranquilla si risveglia per i dieci giorni della celebrazione delle festività di Dasara. Palazzi illuminati in maniera scintillante, arcate decorate, strade riempite di festoni, costumi colorati ed eventi culturali …musica classica, danze folkloristiche, Bharata Natyam, Yakshagana, Huthari, la sfilata alla luce delle torce, Theppotsava… Il culmine è la leggendaria processione di Dasara di Mysore con elefanti bardati, portantine dorate, cavalli con eleganti finimenti, imponenti carrozze, truppe con le uniformi da cerimonia, ballerini folk e carri colorati.

La città è famosa per la seta e il legno di sandalo.

Hampi

le rovine di Hampi del 14.sec. giacciono sparse su una superficie di circa 26 km quadrati, tra massi giganteschi e il fitto della vegetazione, le rovine narrano silenziosamente la storia di uno splendore di magnificenza e di una ricchezza favolosa. Qualsiasi rovinata scultura di pietra ha una grande storia da raccontare, non sorprende che il luogo sia Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Gli splendidi resti di palazzi e porte di ingresso della città in rovina raccontano la storia di uomini di infinito talento e potere creativo, uniti ad altrettanta capacità di distruzione insensata. Oggi tutto ciò che rimane sono i templi perfettamente conservati dedicati alle miriadi di dei del pantheon Hindu, parte dei SETTE anelli di fortificazione, le stalle degli elefanti, le magnifiche abitazioni reali e un bazaar del villaggio.

Badami

un tempo capitale dei Chalukya, pittorescamente situata all’imboccatura di un burrone tra due colline rocciose, è nota per i suoi molti templi, alcuni eretti, altri intagliati nella roccia, risalenti al 16.sec., Badami è famosa per i suoi quattro templi nelle grotte – tutti scavati nell’arenaria sullo strapiombo di una collina. A Badami si può anche visitare un forte.

Pattadakal

centro Patrimonio Mondiale dell’Umanità – ha 10 templi principali, esempio di prima architettura Chalukya. Il tempio più grande qui è dedicato a Virupaksha. Oltre a questo tempio c’è un gruppo di templi significativo soprattutto per il fatto di rappresentare i due principali stili architettonici indiani, fianco a fianco.

Kovalam

è considerata la località balneare più alla moda in India, è un insieme di tre spiagge. La spiaggia del faro di Kovalam è la più famosa. Quelle di Kovalam sono le spiagge più famose in India a causa della loro bellezza naturale e della sabbia sottile che rende possibile abbronzarsi su queste sabbie argentee. Dai bagni di sole al nuoto, dai trattamenti ayurvedici allo yoga e alla meditazione, dai massaggi tonificanti per il corpo a basa di erbe a speciali programmi culturali e crociere in catamarano, le vacanze a Kovalam sono un piacere per il turista. Alcuni teatri danno rappresentazioni nella forma artistica tradizionale del Kerala – il Kathakali, e di un’arte marziale locale – il Kalarippayattu.

Kovalam
Kovalam
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Alleppey(Alappuzha)

un’incantevole località lagunare cui i viaggiatori di tutto il mondo hanno attribuito l’appellativo di Venezia d’Oriente, in quanto questa piacevolissima città di mercato è costruita su canali e circondata da alberi di cocco. Con il Mar Arabico ad ovest e una vasta rete di laghi, lagune e di numerosi corsi d’acqua dolce che la attraversano, Alleppey è un distretto di enorme bellezza naturale. Alleppey è famosa per le sue corse tra imbarcazioni, per le vacanze su case galleggianti dal tetto di paglia, per le spiagge,i cormorani, i prodotti tipici delle località marine, le palme ondeggianti e l’industria per la lavorazione del cocco.

Kumarakom

è un gruppo di piccole isole sul Lago Vembanad. La riserva ornitologica, che si estende su 14 acri è una delle tappe favorite tra gli uccelli migratori e un paradiso per gli ornitologi. Corse di barche, crociere su case galleggianti, canoa, risaie lussureggianti, altipiani, piantagioni estensive di caucciù, la pesca sono le attrattive che lo rendono un luogo speciale da esplorare.

Thekkady (Periyar)

una destinazione mistica nel Kerala unisce immagini di elefanti, catene montuose eterne, e piantagioni con il profumo delle spezie. L’intero distretto ha piantagioni pittoresche e città collinari che racchiudono interessanti possibilità di trekking e passeggiate in montagna..
La Riserva delle Tigri di Periyar è una delle riserve naturali più famose dell’India, estesa su 777 Km quadrati di cui 360 Km quadrati di foresta fitta, è uno dei luoghi migliori per osservare gli elefanti selvaggi. C’è un lago artificiale di 26 Km quadrati attraverso il fiume Periyar. Una escursione in barca sul lago è un fantastico modo di osservare la fauna selvaggia.

Munnar

è un piccolo centro collinare nelle alture di Kannan Devan. E’ famoso per i suoi dintorni lussureggianti, per i laghi, per il bel paesaggio, il clima piacevole, le riserve, le foreste e le piantagioni di the. I dintorni tranquilli di Munnar invitano il viaggiatore a rilassarsi in grembo alla natura. Munnar richiama anche il viaggiatore in cerca di avventura, interessato al parapendio. Vi si trovano alcune delle più elevate piantagioni di the al mondo.

Poover Island

è un luogo incontaminato circondato dal lagune serene e aperto sul mare con una spiaggia di sabbia dorata da sogno. Poovar è veramente una finestra sul paradiso. La tranquillità è interrotta dal suono delle onde e dai gridi degli uccelli. La superficie abbonda di flora locale ben protetta, con centinaia di varietà di spezie, fiori esotici, piantagioni di banane e di cocco. C’è molto da fare nella località idilliaca di Poovar. Oziare sulle amache, abbronzarsi sulla spiaggia, nuotare, remare fino ad un vicino villaggio di pescatori, tentare la fortuna in una spedizione di pesca o intraprendere una spettacolare escursione sulla laguna al tramonto.

Le isole Laccadive

Le isole Laccadive sono conosciute per la loro bellezza intatta.Le lagune circondano l’ultima località esotica per attività subacquee immersa nel Mare Arabico, al largo delle coste del Kerala.

Questa meta insulare si compone di 36 isole, sparse come gioielli verde smeraldo nel mare.

Le spiagge delle Laccadive sono un paradiso per i subacquei, ma dei 36 atolli ed isolotti delle Laccadive, 10 sono abitati, solo 5 sono accessibili al turismo nazionale, soltanto uno ai turisti stranieri.

Le isole Laccadive
Le isole Laccadive
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Le isolette strette, con le loro palme da cocco, le spiagge coralline bianche e le stupende acque trasparenti e poco fonde, lagune tranquille e miglia di spiagge sabbiose inondate di sole dove gli unici suoni sono il frangersi delle onde e la brezza che soffia attraverso le palme, costituiscono un sogno tropicale che solo pochi luoghi al mondo possono equiparare.

Windsurf, attività subacquea,farsi trascinare da un motoscafo sospesi ad un paracadute, sci nautico e snorkeling, Anche la pesca d’altura è possibile.

Tempio di Brahadeeswarar

Il TamilNadu è conosciuto principalmente per i suoi templi, i possenti templi dello stato sono conosciuti tanto per il loro splendore architettonico e storico quanto per la loro sacralità.

Il Tempio di Brahadeeswarar è uno dei più famosi segni distintivi di Thanjavur e costituisce uno dei più begli esempi di architettura di tempio mai costruita. In armonia con la magnificenza del tempio c’è la divinità protettrice con il suo toro (nandi) sul portale (6 m di lunghezza, 2,6 m di larghezza e 3,7 m di altezza).

Tempio di Brahadeeswarar
Tempio di Brahadeeswarar
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Il Tempio di Meenakshi

Il Tempio di Meenakshi a Madurai ha 12 torri e si estende su un’area di 65.000 m quadrati, vicino alla torre orientale c’è una sala di 1.000 pilastri costruita nel 1559. Il tempio effigia il dio Shiva che danza sulla gamba destra, il che costituisce una rarità.

Il Tempio Natraj

Il Tempio Natraj a Chidambaram, si estende su una superficie di 40 acri, esplode nella sua piena magnificenza nel corso di cinque giorni tra febbraio e marzo quando si esibiscono danzatori provenienti da tutta l’India. Le altre città principali sedi di templi sono Kanchipuram con i suoi più di 100 templi e Rameswaram, che vanta anche delle belle spiagge.

Ooty and Kodaikanal

Le località montane di Ooty e Kodaikanal sono tra le preferite tra i turisti per il clima fresco e i laghi limpidi. C’è una profonda bellezza nella foschia che arriva a coprire la valle.

Kanyakumari

Kanyakumari è un sorprendente dono della natura, simbolizza l’estremità del territorio indiano. Qui c’è la confluenza di 3 mari, l’Oceano indiano, la Baia del Bengala e il Mare Arabico. Il luogo è conosciuto anche per le sue sabbie multicolori.

Pondicherry

Pondicherry è un enclave nascosta nel Tamil Nadu, a circa 160 km dalla città di Chennai. I sogni francesi di un impero indiano sono iniziati e finiti a Pondicherry.

Pondicherry era un possedimento francese e ci sono ancora resti di quei ricordi coloniali benché comincino a sbiadire alle estremità.

Ciò che resta di visibile delle influenze francesi sono il Consolato francese, il Municipio, i chepì (tipo di copricapo) rossi, le cinture indossate dalla polizia locale e il francese viene parlato nelle strade.

Pondicherry
Pondicherry
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Molte case e sedi di istituzioni nelle strade tra il fronte del porto e il vecchio canale ora sono molto eleganti e signorili, i loro giardini sono un rigoglio di alberi fioriti e di bouganville, e i loro ingressi sono adorni di scintillanti placche di ottone. L’impressione generale è quella di brillanti residenze imbiancate a calce e della preoccupazione di mantenere degli standard raramente incontrati altrove in India.

Eppure, oltre il canale, Pondicherry è indiana tanto quanto qualsiasi altro posto in India, benché sia relativamente ben illuminata, lastricata, e con un piano regolatore ordinato, e le insegne siano in Inglese o in lingua Tamil e non in Francese.

L’influenza francese, l’atmosfera serena della Pondicherry urbana, influenzata dall’ashram di Aurobindo e la deliziosa spiaggia insieme rendono Pondicherry una meta affascinante.

Kolkata

Vecchia di trecento anni, la capitale del Bengala Occidentale è il principale punto di accesso. Kolkata è stata il primo quartier generale della Compagnia delle Indie Occidentali, e questa società commerciale costruì alcuni dei suoi monumenti più famosi.

Il memoriale Victoria, il ponte Howrah, il planetario di Birla, il Giardino Bonatico, il Tempio di Dakshineshwar, Vidyasagar Setu, Thakur Bari, la linea della metropolitana, la Bi